martedì 8 marzo 2011

FISCO: FISCOEQUO.IT, TASSARE USO PRIVATO AUTO BLU, 68 MLN A ERARIO

(ASCA) - Roma, 7 mar - Secondo la legge l'uso privato dell'auto blu andrebbe tassato. Basterebbe applicare ai beneficiari di auto blu le norme del nostro ordinamento tributario, che non prevedono alcuna espressa esclusione per tali benefit. L'erario potrebbe cosi' contare su un gettito di almeno 68 milioni di euro l'anno. E' quanto sostengono i superesperti fiscali di fiscoequo.it, il sito ufficiale dell'associazione Lef (legalita' e equita' fiscale).

L'uso privato con autista dell'auto di servizio da parte di un pubblico ufficiale costituisce senza dubbio un fringe benefit, cioe' un emolumento in natura, che integra i suoi compensi e va tassato in base al criterio del valore normale fissato dall'art. 9 del tuir. Considerando solo le cosiddette auto 'blu blu', cioe' quelle di rappresentanza in uso esclusivo ad autorita' varie e alte carico dello Stato, degli enti territoriali e della Pa, si potrebbero recuperare all'erario 68 milioni l'anno ipotizzando un uso privato del mezzo del 30%.

L'auto blu nel nostro paese - scrivono ancora gli esperti di fiscoequo.it - e' uno status simbol. Un vero e proprio esercito di politici, amministratori di societa' pubbliche e dirigenti della Pa ne godono i benefici. Nelle finanziarie degli ultimi 10 anni sono state introdotte norme per circoscrivere il numero dei beneficiari, ma stando alle rilevazioni del ministero della Pa dell'ottobre scorso sono 5.000 le sole auto 'blu blu'. Visto che e' difficile circoscrivere e contenere il fenomeno, sarebbe ora di iniziare almeno a tassarle come fringe benefit.

Fonte: ASCA

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