Secondo i dati raccolti ed elaborati da FormezPA, il parco auto delle Pubbliche Amministrazioni risulta composto da circa 86.000 autovetture (escluse quelle con targhe speciali e/o dedicate a finalità di sicurezza e vigilanza).
Di queste, 5.000 sono "blu blu" (di rappresentanza politico-istituzionale a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali); 10.000 "blu" (di servizio con autista a disposizione di dirigenti apicali) e circa 71.000 "grigie" (senza autista, a disposizione degli uffici per attività strettamente operative).
Nelle Amministrazioni regionali e locali si concentra la quasi totalità delle auto "grigie" (oltre 70.000), circa 2.000 auto "blu blu" e 4.000 auto "blu".
Ora dal numero delle auto blu blu occorrerà toglierne una.
Uno dei principali tagli che il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, ha predisposto in vista della quadratura del bilancio comunale, in ottemperanza alle linee di indirizzo emanate dal Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, prevede che non ci sia auto blu e vigile urbano a disposizione come autista, con un risparmio, secondo l’amministrazione comunale, di quasi 20mila euro l’anno per le casse comunali.
“Consapevoli dei sacrifici che comunque, ognuno per la propria parte, dovremo tutti sostenere, l’amministrazione comunale –dice una nota di Sindaco ed assessore Ciani – ha pensato prima di tutto alle economie in “casa propria” predisponendo il taglio della cosiddetta “auto blu” comunale.
Il sindaco Ruggiano, infatti, all’atto del suo insediamento ha ereditato la disponibilità di un’auto blu e di un vigile urbano impiegato a tempo pieno come autista; dopo un breve periodo di un uso già fortemente ridimensionato, quest’anno si è provveduto a cancellare definitivamente anche questa voce di costo, ottenendo tre risultati importanti: il risparmio di denaro, la restituzione di un’unità di personale al servizio pubblico e fare la propria parte in materia di rinunce. Questi ed altri risparmi similari connoteranno il bilancio 2011, con l’intendimento di ridurre il più possibile il sacrificio dai cittadini e dalla città”.
Fonte: iltamtam
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