lunedì 28 marzo 2011

Comune non paga multa sequestrata auto sindaco

di Enrica D'Acciò BITONTO - Ci sarebbe perfino l'auto blu del primo cittadino, un'«Alfa 166», insieme ad uno dei quattro scuolabus in dotazione comunale, una «Fiat Panda» normalmente in uso ai dipendenti dell'ufficio tecnico e diversi motorini, almeno 5, in dotazione ai vigili urbani. Tutti sotto sequestro, per effetto di un fermo amministrativo imposto da Equitalia al Comune di Bitonto per alcune infrazioni al codice della strada. Ad accedere i riflettori sulla vicenda, il consigliere comunale dei «Riformisti», Franco Natilla che ieri ha presentato al sindaco e al segretario generale un'interrogazione per aver lumi sul fattaccio. La vicenda, che non pochi imbarazzi ha creato a Palazzo di Città, avrebbe avuto origine da una trasferta nel Lazio, che risale al 2007, quando alla guida di Palazzo di città c’era il centrosinistra capeggiato dal sindaco Nicola Pice. Bocche cucite ed evidenti nervosismi, ieri, gli uffici comunali. Mistero, quindi, su chi era alla guida in quella sfortunata trasferta. Un dipendente comunale? Un amministratore? Di sicuro, andava di fretta. L'auto, infatti, ha sforato per 4 volte di seguito, sul tratto autostradale che collega la Puglia al Lazio, i limiti di velocità. L'autovelox ha immortalato il bolide comunale e dopo qualche settimana sono arrivati a Palazzo Gentile 4 verbali, da 300 euro l'uno. L'autista dal piede pesante ha tentato, con ogni probabilità, di contestare le sanzioni e ha rimandato il pagamento. Con il passare dei mesi la vicenda è stata accantonata, forse dimenticata. A distanza di quasi 4 anni, però, è arrivata la notifica da Equitalia che ha disposto il sequestro di diversi mezzi comunali: il valore delle multe, che nel 2007 era di poco superiore ai mille euro, per effetto delle more è cresciuto esponenzialmente e non è bastato mettere sotto sequestro l'auto che si credeva una ferrari. I mezzi, una decina in tutto, sono ora sotto chiave nel garage della Polizia Municipale. Fatta eccezione per l'auto blu a servizio del Sindaco, si tratta in realtà di mezzi che i dipendenti comunali non usano da tempo: i motorini dei vigili sono prossimi all'alienazione e lo scuolabus per tutto l'anno in corso è stato fermo, visto che il servizio di trasporto scolastico non è mai partito. Rimane, di sicuro, la magra figura. E la multa a molti zeri che l'autista dal piede pesante, pare, ha già messo in pagamento per svincolare i mezzi comunali. Nel frattempo, si attendono le risposte del sindaco al consigliere Natilla. Il sindaco Valla, comunque, ribadisce :«È roba vecchia, la mia amministrazione non c’entra». Fonte: la gazzetta del mezzogiorno

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